Nate in momenti diversi ma mosse dalla stessa urgenza, le collaborazioni tra Casa Preti e Claire Fontaine trasformano la moda in spazio di riflessione condivisa. Due performance, due riti laici, che intrecciano gesto artistico, pensiero critico e sensibilità collettiva.
La prima, presentata alla vigilia dei referendum italiani, si intitola “Capitalism”. Un invito a sospendere la disperazione e ripensare le forme di vita imposte dal sistema capitalistico. Ispirata a un manifesto del ’68, la performance denuncia la riproduzione del potere nei nostri gesti quotidiani e propone un sabotaggio simbolico delle logiche produttive, in favore di una creatività radicale e solidale. (scopri di più >)

La seconda, realizzata in occasione della presentazione della collezione ILOS durante la Milano Fashion Week, si struttura attorno al gioco del cadavre exquis. Gli ospiti sono invitati a scrivere un testo collettivo, parola dopo parola, in un silenzio carico di attesa e presenza. L’azione, al tempo stesso semplice e potente, diventa una riflessione sul desiderio contemporaneo di luoghi d’unione: spazi in cui l’arte, la moda e la coscienza possano dialogare e costruire, insieme, nuovi significati. (scopri di più >)

Insieme, queste due azioni affermano una visione comune: Casa Preti e Claire Fontaine credono in una moda che non si limita a vestire i corpi, ma che interroga, connette e trasforma.
Born at different times but driven by the same urgency, the collaborations between Casa Preti and Claire Fontaine transform fashion into a space for shared reflection. Two performances, two secular rituals, that intertwine artistic gesture, critical thought, and collective sensitivity.
The first, presented on the eve of the Italian referendums, is titled “Capitalism”. An invitation to suspend despair and rethink the ways of life imposed by the capitalist system. Inspired by a 1968 manifesto, the performance denounces the reproduction of power in our daily actions and proposes a symbolic sabotage of productivity logics, in favor of radical and communal creativity. (more >)
The second, conceived for the presentation of the ILOS collection during Milan Fashion Week, revolves around the game of cadavre exquis. Guests are invited to write a collective text, word by word, in a silence filled with anticipation and presence. This simple yet powerful act becomes a reflection on the contemporary need for spaces of union, places where art, fashion, and consciousness can engage in dialogue and generate new meaning together. (more >)
Together, these two actions express a shared vision: Casa Preti and Claire Fontaine believe in a fashion that does not merely dress the body, but questions, connects, and transforms.
