PALERMO NEL CALENDARIO “SFILATE” DELLA MILANO FASHION WEEK DONNA

PALERMO NEL CALENDARIO “SFILATE” DELLA MILANO FASHION WEEK DONNA
CASA PRETI DEBUTTA IL 24 FEBBRAIO 2026

Ci sono traguardi che assomigliano a una porta che si apre.

Per Casa Preti quella porta ha una data precisa: martedì 24 febbraio 2026, ore 18:00. Per la prima volta il nome del brand palermitano entrerà nel calendario ufficiale “Sfilate” della Milano Fashion Week donna, accanto alle maison che definiscono l’immaginario contemporaneo.

È un passaggio che, nel linguaggio della moda, equivale a una qualificazione olimpica: non perché “si va a Milano”, ma perché si entra in uno scenario ufficiale dove ogni minuto è responsabilità, ogni dettaglio è misura, ogni scelta è letta dal mondo.

Eppure questa storia non comincia a Milano. Comincia a Palermo, con una decisione che oggi pesa più del successo: restare.

Mattia Piazza si forma e si laurea all’Accademia di Belle Arti di Palermo, dopo un percorso di studi musicali, e nel 2017 fonda Casa Preti. Una casa vera: un atelier nel cuore della città, dove la sartoria diventa disciplina, etica, e il tempo diventa materia.

Negli anni, il cammino si è composto per prove e alleanze. Tra i primi a riconoscere la forza di questo universo estetico, la band La Rappresentante di Lista, vestita da Mattia Piazza sul palco di Sanremo. Poi il dialogo con il teatro e con il cinema: la regista Emma Dante, il premio Oscar Gabriele Salvatores. E ancora l’arte contemporanea: i costumi per la performance VB94 di Vanessa Beecroft al Museo Abatellis, fino alle recenti collaborazioni con il duo artistico Claire Fontaine.

Dalle sfilate romane di AltaRoma alle presentazioni in ambito Milano Fashion Week, Casa Preti ha portato avanti un’idea precisa: la moda come gesto poetico e civile, capace di parlare di amore, unione, responsabilità. Lo scorso anno, a Milano, ha messo in scena un lento rituale contro la guerra: una pelliccia di fiori, dove ogni fiore rappresenta un corpo reciso e un piccolo seme sogna una possibilità di rinascita anche quando sembra impossibile.

Una volontà ostinata di costruire senso in un mondo che spesso appare averlo smarrito.

Il 24 febbraio 2026, alle 18:00, quel percorso supera una soglia ulteriore: il calendario “Sfilate”. È prevista anche una diretta streaming, perché oggi la Fashion Week è una scena globale; ma per Palermo la scena è soprattutto simbolica: vedere un nome nato qui dentro una delle strutture più selettive del sistema moda.

Per questo la notizia riguarda la città. Riguarda il lavoro, la filiera, la visione. Riguarda l’idea che Palermo possa generare futuro senza travestirsi da altro. Che la bellezza, se è fatta bene, non è ornamento: è identità.

In un’epoca in cui tanti sono partiti, Mattia ha scelto di restare e ha trasformato quella scelta in un atto politico, artistico, collettivo. Oggi Casa Preti è la prova che da Palermo può nascere una visione internazionale senza snaturare la propria radice: un brand che racconta la città non come folklore, ma come futuro, e invita i cittadini non solo a comprare un capo, ma a riconoscersi in un messaggio.

Perché Casa Preti è, prima di tutto, una casa. E in quella casa c’è spazio per chi crede ancora che il bello e il buono possano andare insieme.

Per questo, oggi più che mai, è il momento di conoscere: entrando, ascoltando, condividendo.

Perché questa non è solo la storia di Casa Preti. È anche la nostra.